| Il megasito di un comunista virtussino | |
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Il futuro è qui!Io...![]() Interessanti siti da vedere...Mario su FACEBOOKIl mio sito di MySpaceDate un'occhiata anche a questo sito: http://www.myspace.com/mariosasha
E' il mio sito di MySpace! E' aperto il mio MSN SpacesMi piace/AMO1. La Virtus Bologna, la squadra di basket migliore di tutte
2. Il mio lavoro all'Ufficio Stipendi presso la Direzione Generale di Unipol banca 3. Allenare i miei ragazzi dell'ASD Pallacanestro Navile 4. La musica, ovviamente!E le uscite in compagnia...mi fanno dimenticare tutto! 5. Amici, amiche, parenti (in attesa di una ragazza, che potrebbe essere Colei o Essa) Non mi piace/ODIO1. I fascisti provocatori
2. La Fortitudo Bologna 3. Chi vuole fare l'appariscente 4. I falsi e ipocriti...ne sto conoscendo troppi ultimamente! 5. Perdere tempo (anche se magari non me ne accorgo) Siete del PDCI/Tifosi della Virtus Bologna in...Dicono di meQuello che dicono di me?Scopritelo voi....può darsi che sicuramente scopriate qualcosa di interessante! Sogni nel cassettoContinuare ad avere soddisfazioni nel lavoro e nella vita...e magari dare una mano a questa società con un incarico amministrativo. Ora sono consigliere comunale....poi si vedrà!Sognare non costa nulla...realizzare i sogni invece sì! Personaggi significativi (in ordine sparso ma non troppo)Canzone | 29 Ottobre 2009
Inizia il campionato...Manca ormai una settimana al fatidico 6 Novembre, giorno in cui inizierà l'avventura dell'ASD PALLACANESTRO NAVILE nel Campionato di I Divisione 2009/2010. Giocare un campionato con delle aspettative è come salire su un aereo e affrontare una tempesta...tanti saranno gli ostacoli, tante le insidie, tantissimi gli episodi chiave che faranno girare la stagione in un verso o meno... BUON CAMPIONATO A TUTTI! Campionato Italiano Prima Divisione Maschile 3772 Pallacanestro Navile - Saragozza Lions Ven 06-11-2009 22:00 2 Giornata 3777 Peperoncino Libertas Bk - Pallacanestro Navile Mer 11-11-2009 21:00 3 Giornata 3781 Pallacanestro Navile - Show Time Calderara Ven 20-11-2009 21:45 4 Giornata 3785 Fiamma Blue Blood - Pallacanestro Navile Lun 23-11-2009 21:15 5 Giornata 3790 Pallacanestro Navile - S.Vanini Horizon Bk R Ven 04-12-2009 22:00 6 Giornata 3799 Progresso Happy Bk 07 - Pallacanestro Navile Ven 11-12-2009 21:50 7 Giornata 3800 Fortitudo Crevalcore - Pallacanestro Navile Ven 18-12-2009 21:00 8 Giornata 3807 Pallacanestro Navile - Montevenere 2003 Ven 15-01-2010 22:00 9 Giornata 3812 Basket Ghepard 2003 - Pallacanestro Navile Mar 19-01-2010 21:45 TURNO DI RITORNO 1 Giornata 3816 Saragozza Lions - Pallacanestro Navile Lun 25-01-2010 21:40 2 Giornata 3822 Pallacanestro Navile - Peperoncino Libertas Bk Ven 05-02-2010 22:00 3 Giornata 3828 Show Time Calderara - Pallacanestro Navile Gio 11-02-2010 21:30 4 Giornata 3831 Pallacanestro Navile - Fiamma Blue Blood Ven 19-02-2010 22:00 5 Giornata 3836 S.Vanini Horizon Bk R - Pallacanestro Navile Ven 26-02-2010 22:00 6 Giornata 7 Giornata 3847 Pallacanestro Navile - Fortitudo Crevalcore Ven 12-03-2010 21:45 8 Giornata 3850 Montevenere 2003 - Pallacanestro Navile Ven 19-03-2010 21:45 9 Giornata 3856 Pallacanestro Navile - Basket Ghepard 2003 Ven 26-03-2010 22:00 Le prime 5 squadre di ciascun girone passano alla seconda fase. 29 Settembre 2009
Inizio autunno...Mi compare un avviso a destra della pagina principale che mi dice "blog non aggiornato"...in effetti è vero, è da un po' che non scrivo. 19 Agosto 2009
INDAGINI INTERESSANTI...Le discussioni con l'amico Artur sono sempre molto interessanti e ricche di stimoli, ieri sera l'argomento riguardava alcuni "bad boys" dell'NBA: ad un certo punto abbiamo pensato a Portland nei primi anni di questo decennio, dove c'era un ammasso di talento infinito e altrettanta delinquenza. Il grandissimo Artur, molto efficientemente, ha trovato materiale al riguardo, lo pubblico integralmente perché, anche per il modo in cui è scritto, mi ha fatto piegare in 2 dalle risate x parecchi minuti. Buona lettura! "IL ROSTER DI PORTLAND nel 2000-2001...roba che Provenzano avrebbe avuto paura ad entrare nello spogliatoio: http://www.hoopsstats.com/basketball/fantasy/nba/portland-trail-blazers/team/roster/01/22/1 GLI HIGHLIGHTS: ROD STRICKLAND (problemi a non finire per complessivi 3 arresti tra cui uno per percosse alla moglie) GARY TRENT (quell'anno fu arrestato due volte per aver picchiato la fidanzata - incinta!! - e un passante per la strada!) RASHEED WALLACE (quell'anno - e il precedente - recordman dei falli tecnici + rissa con Sabonis in diretta tv) SHAWN KEMP (il 2001 fu l'anno che ammise la sua dipendenza da cocaina e alcol e entrò in clinica per disintossicarsi!) ARVIDAS SABONIS (da sempre con problemi di alcol) GREG ANTHONY (nel 2001 sospeso per insulti ai giornalisti) RUBEN PATTERSON (arrivato a stagione finita per steve smith - che aveva vinto il premio come cittadino modello e quindi GIUSTAMENTE CEDUTO!!! - venne arrestato per aver rotto la mascella a un passante per la strada perche credeva che gli avesse rigato la macchina) DAMON STOUDAMIRE (galera per possesso di sostanze stupefacenti) JR RIDER - aveva lasciato la squadra un paio d'anni prima ma è giusto citarlo, se non altro per.....spaccio (non possesso, SPACCIO!!) di droga e gioco d'azzardo sulle partite NBA!! Notare che il monte salariale di questa squadra nel 2001 fu di 84 milioni di dollari (praticamente il doppio del salary cap attuale!!!!) e arrivò SETTIMA nella western!!! In una parola....LEGGENDA!!!!!!!! “No, l'ho fumata tutta” “19 anni? Ma se ha più rughe della Montalcini...” “Uhm... si Jordan... buon giocatore... no, vabè, prendiamo Bowie!” “In diretta da Alcatraz...” I Portland Trail Blazers, altresì noti come Portland Jail Blazers, sono considerati la Juventus del basket NBA, non perché abbiano vinto/rubato molti trofei, ma perché l'intera squadra è composta da delinquenti, mafiosi, ladri e spacciatori. Hanno vinto un solo campionato nei ruggenti anni '70 e questa vittoria tanto inutile quanto inaspettata tolse qualsiasi facoltà mentale al loro GM che, al draft del 1984, preferì rinunciare a un giovanissimo Michael Jordan. Per il resto della loro storia si sono fatti notare solo per le rapine a mano armata compiute in ogni palazzetto e per lo spaccio di marijuana gestito dagli ormai ex idoli della tifoseria Rasheed Wallace e Damon Stoudamire. I Trail Blazers sono stati tradizionalmente una squadra inutile, perché ogni volta che giocavano nessuno andava a vederli, per paura di rapine e sparatorie. Gli stessi avversari, spesso e volentieri, rinunciavano a giocare contro di loro, oppure scappavano nei secondi finali della partita se il risultato era ormai deciso. Grazie alle ritirate poco strategiche degli avversari, i Trail Blazers vinsero il loro primo e unico campionato nel 1977, anno in cui esplose letteralmente Bill Walton (almeno, esplosero i bulbi piliferi che popolavano il suo cranio). Dopo questa vittoria nessuna squadra di nessuno sport di Portland vinse più niente e i Trail Blazers vennero condannati a finire sempre nelle ultime 10 posizioni tutti i loro campionati. Nonostante tutto, questa condanna permetteva loro di avere sempre scelte alte al draft, ma il loro GM prendeva solo e soltanto bidoni. I Trail Blazers infatti sono famosi, oltre che per essere dei criminali in piena regola, anche per aver rifiutato Michael Jordan, unico giocatore della storia capace di far vincere i Chicago Bulls, altra squadra disastrata dell'epoca. La storia dei Trail Blazers non è cambiata finché, dopo l'ennesimo campionato mandato a puttane, riuscirono a ottenere la prima scelta al draft 2007. Con quella scelta Portland prese Greg Oden, un immigrato pluricentenario che entrò in America clandestinamente grazie a un passaporto falso, nel quale però risulta essere un diciannovenne. I dubbi sulla sua età reale sono molti, in più, tanto per confermare la tradizione disastrosa dei Trail Blazers al draft, Oden si infortunò subito e saltò tutto il campionato. Questo infortunio sembra dovuto a problemi di vecchiaia e ciò rafforza ulteriormente i dubbi sulla sua vera età, comunque sia, ormai Oden è un punto fermo per Portland, che vince sempre quando lui non gioca. Dicono di loro «Mamma butta la pasta e attenta alla collana!» Curiosità Una delle loro divise è a strisce verticali bianche e nere. 19 Luglio 2009
LA FORTITUDO IN SERIE B (SE VA BENE)...Quello che tutti sapevano, ma che il presidente Gilberto Sacrati si ostinava a negare (sottovalutando evidentemente l’intelligenza della gente), è stato ufficializzato intorno alle 13,30 di sabato 18 Luglio 2009: la Fortitudo non è stata ammessa alla LegaDue, di fatto è stata retrocessa 2 volte in 2 mesi. Il buco nel bilancio era evidente, tanti segnali durante la stagione lo facevano capire (tesseramenti in ritardo, vedi Scales, americani buttati via al primo pretesto, perché costavano in realtà troppo – vedi Forte – spifferi vari in cui si diceva che la qualità degli allenamenti era pessima, che la gente non si impegnava perché non pagata). In mezzo a tutto questo i deliri per il fantomatico Parco delle Stelle, un complesso sportivo/commerciale del valore di 400 milioni di euro: chiamati come sponsor quelli della General Motors, trovati testimonial come Aldo Vitale, figura storica dell’Italia all’interno della FIBA (ma si sarà rincretinito anche lui decidendo di prestare la sua faccia per un progetto irrealizzabile?). E alla fine l’epilogo più scontato: la COM.TEC che nella sua relazione certifica i debiti della Fortitudo (“una bazzecola, qualche centinaio di migliaia di euro verso i giocatori, più un milione verso la FIP, totale 2,5 milioni di euro”, Sacrati dixit) e il Consiglio Federale della FIP che la esclude dal campionato di LegaDue 2009/2010. Anche nel giorno del giudizio Sacrati è arrivato tardi, a suo dire bloccato in autostrada (avrà voluto pagare il panino in autogrill e il pedaggio con delle fidejussioni, facendo vedere i dispositivi di pagamento? Peccato che se non hai soldi le banche non pagano un cazzo…), poi ha in qualche modo incantato qualcuno, se alla Fortitudo è stato concesso di ripartire dalla A Dilettanti (ex B1), PREVIO PAGAMENTO DI TUTTI I DEBITI. Qui partono le domande: se non ha pagato fino ad ora perché dovrebbe pagare adesso un sacco di soldi per fare un campionato di livello inferiore, quando con gli stessi soldi avrebbe fatto la LegaDue? Entro quando andranno fatti i pagamenti? Chi controllerà se effettivamente sono stati eseguiti? Perché, e qui parlo da tifoso virtussino, tutta questa indulgenza verso la Fortitudo, quando nel 2003 la Virtus, esclusa il 4 Agosto dal Consiglio Federale, il 31 dello stesso mese si presentò alla seduta del C.F. con tutti i conti in ordine, le liberatorie firmate da tutti, salvo poi venire esclusa dalla Serie A a favore di Messina, che sarebbe fallita dopo 3 mesi? Io continuo a ribadire che Dino Meneghin presidente della FIP sia una vergogna, non l’ho mai stimato e lo reputo incapace di guidare un movimento così complesso. Dopo quanto successo nel 2003 (maglia irridente di quell’uomo di merda di Bazzani, busto di Madrigali in gesso in mezzo alla Fossa, salutato come “colui che ha distrutto la Virtus”, scippo dei migliori giocatori a costo zero, decisione “politica” volta solo a far fuori un club che come storia non è secondo a nessuno), il sentimento prevalente in me è di goduria, perché per carattere sono vendicativo e poi perché godere delle disgrazie del rivale cittadino è parte integrante della sfida Virtus - Fortitudo… Capisco, anche se ora non lo percepisco, coloro che sentiranno la mancanza del derby…e a proposito di questo, provando a far finta di essere dentro al film “Sliding Doors”, cosa sarebbe successo se Dusan Vukcevic non avesse messo la tripla allo scadere il 29 Marzo al Paladozza, facendo vincere la Virtus 75-74? 25 Giugno 2009
Marco Rizzo espulso dal PDCI: è la morte ufficiale di un partito che era in coma da 2 anni almeno.In una conferenza stampa tenutasi questa mattina, l’ex parlamentare europeo del PdCI Marco Rizzo, ha rivolto pesantissime accuse al segretario del PdCI Diliberto. Riportiamo alcuni passaggi della conferenza stampa: "Diliberto non vuole pagare il conto di due imbarazzanti sconfitte nel giro di poco più di un anno e cerca capri espiatori interni…dopo aver dedicato larga parte della mia vita alla militanza nei partiti comunisti che si sono succeduti dal post Bolognina in poi e dopo l.ultima difficile campagna elettorale, sono convocato dalla commissione nazionale di garanzia del Pdci con la stupefacente accusa di non aver sostenuto la lista alle recenti elezioni (ho concluso 29 iniziative politiche e comizi e partecipato a 9 trasmissioni televisive). E’ chiaro che la questione è pretestuosa, il problema non è questo, evidentemente c’è dell’altro!” “Da tempo la mia posizione critica sulla partecipazione dei comunisti al governo Prodi, alla pessima scelta dell’Arcobaleno e alla recente e mal gestita unità dei comunisti è stata tanto mal sopportata dalla dirigenza quanto apprezzata dai militanti di base” sostiene Marco Rizzo. Marco Rizzo espulso dai Comunisti italianiEspulso: Marco Rizzo è fuori dai Comunisti italiani. La decisione è stata messa a verbale ieri dalla commissione di Garanzia del partito. L’accusa è quella di aver tenuto «comportamenti ostili» al Pdci durante l’ultima campagna ufficiale. Tradotto: di aver aiutato l’Italia dei Valori, e questo nonostante fosse anche candidato nelle liste dei Comunisti italiani. Rizzo, infatti, avrebbe dato il suo aiuto a Torino a Gianni Vattimo in corsa per Strasburgo, nelle liste del partito di Di Pietro. Una versione assai diversa da quella fornita dall’ espulso: «Diliberto mi ha espulso - spiega infatti - perché ho osato chiedere conto di incontri con massoni ex P2», tra cui l’ex presidente Autostrade per l’Italia spa, Giancarlo Elia Valori. Incontri che però, è la controreplica, erano occasioni pubbliche, nelle quali erano presenti i personaggi più disparati. Alla fine comunque tutto finirà in tribunale: il segretario del Pdci ha infatti intenzione di querelare l’ex compagno di partito. Che tra i Diliberto e Rizzo non corresse buon sangue è cosa nota da tempo: a tal punto, si fa notare a Piazza Augusto Imperatore, che quest’ultimo non era stato candidato alle Europee ma solo alle amministrative. A far scattare la convocazione davanti la commissione di Garanzia, secondo la versione ufficiale, è stata una denuncia della Federazione di Torino per «comportamenti ostili». In pratica, è la tesi dell’accusa, Rizzo avrebbe usato l’indirizzario e gli strumenti del partito per fare una campagna elettorale parallela per l’Idv. E così la polemica sollevata su Diliberto sarebbe solo una mossa per giocare d’anticipo e poter fare la «vittima». Il diretto interessato è di tutt’altro avviso: «Diliberto è l’unico segretario di partito che non si dimette mai e ora strizza anche l’occhiolino ai poteri forti», dice Rizzo che lancia un appello ai compagni: «sospendetevi anche voi dal partito». La battaglia è comunque destinata a continuare nelle aule dei Tribunali: «Quello che ho detto sono fatti - si difende Rizzo in vista della querela - basta cliccare su internet per verificarli. I soldi che incasserò dalla querela li devolverò all’Abruzzo». Ma qualcuno nel partito di Diliberto già maligna ed è pronto scommettere che Rizzo (che sta per lasciare il seggio a Strasburgo) alla fine scelga di sfruttare l’immunità parlamentare di cui gode ancora per qualche settimana. Fratelli-coltelli a sinistra/ Marco Rizzo: “Diliberto renda conto della sua amicizia con uno della P2″. Intanto, l’ex parlamentare del Pdci rischia l’espulsione«È chiaro che la questione è pretestuosa». Marco Rizzo si ribella alla “stupefacente accusa” di aver remato contro il Pdci in campagna elettorale e rilancia: si dimetta il segretario Oliviero Diliberto. L’ex parlamentare dei Comunisti italiani in conferenza stampa a Montecitorio lancia una denuncia che ha a che fare con il suo partito, che lo vuole espellere semplicemente perché «ho chiesto conto degli incontri di Diliberto con massoni ex P2»: insomma «mi si vuole intimidire». Rizzo ha dichiarato che «da tempo la mia posizione critica sulla partecipazione dei comunisti al governo Prodi, alla pessima scelta dell’Arcobaleno e alla recente e mal gestita unità dei comunisti è stata tanto mal sopportata dalla dirigenza quanto apprezzata dai militanti di base. Guarda caso la situazione è precipitata proprio ora, immediatamente dopo l’aver fatto notare al segretario Diliberto- dice Rizzo, che è stato convocato dalla commissione di garanzia del partito - che un puzzle di iniziative pubbliche locali da lui svolte nel tempo lo vedevano sempre “accompagnato” da un volto noto della P2». Rizzo si riferisce al supermanager Giancarlo Elia Valori: «Capisco - affila la lama Rizzo citando ben otto occasioni che hanno visto insieme Diliberto con “un uomo legato al capo della P2″- che possa capitare a tutti di partecipare a incontri pubblici con interlocutori “imbarazzanti”, resta però difficile giustificarlo quando gli incontri risultano frutto di conoscenza al punto tale da presentarne addirittura i libri». 09 Giugno 2009
Esito...Non ce l'abbiamo fatta, il quorum era molto alto...comunque discreto risultato, vuol dire che in 5 anni di mandato qualcosa di buono l'ho fatto ed è stato valutato positivamente.Dispiace x chi ci ha creduto tanto, ma life goes on, e probabilmente non finirà qui... 19 Maggio 2009
E' nato!02 Maggio 2009
7 anni dopo Virtus ancora in trionfo!Sono passati 7 anni e 2 mesi da quel 23 Febbraio 2002, quando la Virtus vinceva a Forlì la Coppa Italia, battendo Siena al supplementare. 22 Aprile 2009
Grande, grande!!!Stamattina ho ricevuto una splendida notizia: il mio contratto è stato trasformato a TEMPO INDETERMINATO! 18 Aprile 2009
Bravo Sabatini!Basta buonismo, Siena è la mafia del basket!VIRTUS LA FORTEZZA BOLOGNA. Squalifica del campo di gioco per 2 gare perché un individuo non tesserato - ma ben individuato e legato alla Società ospitante - a fine gara, di fronte allo spogliatoio degli arbitri, dopo aver colpito più volte la porta aggrediva con gravi minacce la terna arbitrale con frasi del tipo "io di qui non esco. A costo di uscire dal basket, sono stanco di passare per coglione. Uno che ha provato a farmi fesso, è uscito per andare al supermercato ed ha trovato la casa distrutta dal caterpillar" e facendo riferimento anche ad iniziative pregresse che, fomentando il pubblico, hanno provocato invasioni di campo di più persone, anche in quel caso sanzionate con la squalifica del campo di gioco "In campo sono stato bravo ma ai prossimi tre arbitri che verranno qui non garantisco l'incolumità. State tranquilli che la prossima volta organizzo un altro "Maraglio Day" e i vostri tre colleghi se la vedranno brutta". 30 Marzo 2009
Derby di Bologna n° 103: il killer Dusan Vukcevic regala il derby alla Virtus!GMAC FORTITUDO Bologna - La Fortezza VIRTUS Bologna 74-75 (7-13; 30-34; 49-55)
GMAC: Huertas 24, Gordon 6, Mancinelli 9, Cittadini 2, Malaventura, Lamma, Slokar n.e., Bagaric 1, Strawberry 13, Papadopoulos 17, Fucka n.e., Achara 2. All. Pancotto 18 Febbraio 2009
Life...goes on (???) 19 Gennaio 2009
Sensazione nuova...la squadra che alleno, l'ASD PALLACANESTRO NAVILE (I Divisione FIP Bologna), è in testa alla classifica da sola dopo 7 partite...è una sensazione nuova, non mi era mai capitato nella mia carriera di essere da solo al comando...speriamo che duri, la strada è ancora lunga lunga lunghissima. 25 Dicembre 2008
AUGURI...
Anche quest’anno arriva Natale. Ed anche quest’anno registriamo l’ormai consueta diminuzione del potere d’acquisto dei nostri salari. Molti lavoratori hanno già ricevuto la tredicesima, e sappiamo già che, prima ancora di assaporare la “ebbrezza” consumistica e festaiola (per quel che consente…), tutti avranno notato come NON ci sia stato alcun “bonus”, né tanto meno un alleggerimento fiscale, pure richiesto. Se qualcuno ha ancora voglia di festeggiare… i nostri migliori auguri! Ne abbiamo tutti bisogno. 14 Dicembre 2008
Derby di Bologna n. 102: che VIRTUS!La Fortezza Virtus Bologna – G Mac Fortitudo Bologna 93-67 (13-18, 36-36; 64-53) LA FORTEZZA: Ford 17 (8/12 0/1), Koponen 7 (0/3 2/4), Arnold 7 (2/4 1/2), Righetti 11 (1/1 2/3), Boykins 13 (2/7 1/5), Giovannoni 4 (2/5 0/5), Chiacig 6 (3/3), Langford 20 (3/5 4/7), Baldi Rossi ne, Malagoli (0/1), Lestini 5 (1/1 1/1), Vukcevic 3 (1/3 da tre). All. Boniciolli. G MAC: Huertas 4 (2/5 0/1), Gordon (0/3 0/1), Mancinelli 6 (3/7 0/2), Cittadini (0/1), Malaventura ne, Slokar ne, Strawberry 19 (8/13), Fucka 12 (6/7), Woods 8 (3/5 0/2), ne, Sanguinetti ne, Achara ne. All.: Sakota Arbitri: Facchini, Tola, Martolini. Tiri da due: LaF 22/42 (12/31 da tre), G Mac 26/49 (2/12 da tre). Tiri Liberi: LaF 13/18, G Mac 9/21. Rimb.: LaF 44, G Mac 28. Ass.: LaF 16, G Mac 9. Spettatori: 8600. 25 Novembre 2008
AD ARGELATO HA VINTO LA DEMOCRAZIA!Il referendum cittadino del Comune di Argelato, svoltosi domenica 23 Novembre, ha avuto un risultato che si può tranquillamente definire “storico”. Ha vinto il Comitato cittadino per il sì, 60,22%, pari a 2627 voti, hanno perso tutti quei partiti (PD, PRC, Verdi, Socialisti) e quelle associazioni ambientaliste e sindacali che sostenevano il no, con il 39,78%, pari a 1735 voti. Hanno vinto coloro che volevano sia una partecipazione realmente democratica, sia l’abrogazione della pseudo raccolta porta a porta, alla quale io a suo tempo avevo espresso voto contrario. E’ stato un anno molto duro e combattuto, ottenere questo referendum non è stato per nulla facile: Sindaco e buona parte di Giunta, Consiglio e personale politico dei partiti sopra citati, non volevano che si arrivasse a quello che è il metodo più partecipato e democratico di espressione della volontà popolare. Con grande tenacia però si è riusciti a ottenerlo: la campagna elettorale è stata durissima e molto disagevole per i promotori: osteggiati dal Sindaco e dai suoi seguaci, vittime spesso degli insulti e degli sberleffi, con pochissime risorse derivate essenzialmente dall’autotassazione, sono riusciti comunque a raccogliere più del doppio delle firme necessarie per presentare il quesito. Intanto nasceva il Comitato PPP (Pro Porta a Porta), che ha subito ottenuto i favori del Sindaco e dei suoi seguaci. L’errore a mio avviso più grave che hanno fatto costoro è stato quello di trasformare quella che a tutti gli effetti era un’istanza di tantissimi cittadini in uno scontro politico, in un “o con me o contro di me”. Tutti i presenti ricordano l’arroganza dimostrata dal primo cittadino in occasione di varie assemblee pubbliche, il suo arroccarsi dietro la sua carica istituzionale. Io stesso in Consiglio ho visto come la sua promessa di farsi garante della par condicio durante tutta la campagna referendaria si sia rivelata solo un insieme di vuote parole. Ho ricevuto risposte generiche, vuote, del tutto insoddisfacenti alle mie numerose interpellanze, in cui chiedevo delucidazioni, spiegazioni, chiarimenti. Colui che dovrebbe essere l’espressione dell’intera comunità argelatese è venuto del tutto meno al suo ruolo! Non ha capito (o non ha voluto capire) il disagio, il malessere della netta maggioranza dei suoi concittadini (a referendum ultimato questo è un dato di fatto incontrovertibile): ha creduto che il 73.74% ottenuto alle elezioni del 2004 fosse una dote sufficiente per vincere, dimenticandosi che ha distrutto la coalizione che l’aveva fatto eleggere. I motivi? Mancate promesse, varie scelte precedenti a quella del porta a porta davvero ignobili (come l’aumento dell’addizionale comunale IRPEF dallo 0,4 allo 0,6). Ha infine creduto che i cittadini di Argelato rimanessero silenziosi e ubbidienti nell’eseguire i suoi ordini: non è stato così. Ora il sindaco, la sua Giunta, i responsabili dei partiti sostenitori viscerali del NO, sconfitti politicamente, colpevoli di non aver capito la loro gente, dovranno assumersi per intero la responsabilità della sconfitta e trarne le dovute conseguenze: dimissioni. Ci credo poco, comunque, visto il loro attaccamento alla poltrona. MARIO CORTICELLI Capogruppo Gruppo Consiliare “Comunisti Italiani – Centrosinistra per Argelato” 21 Novembre 2008
VOTA SI' AL REFERENDUM DEL 23/11 AD ARGELATO!Atteso, caparbiamente cercato, temuto, discusso…sono tanti gli aggettivi che possiamo associare al referendum abrogativo della Delibera del Consiglio Comunale n° 2 del 16 Gennaio 2008, che sancisce il passaggio al metodo di raccolta dei rifiuti tramite “porta a porta”. Di una cosa però siamo certi: era necessario farlo. Per essere immediatamente chiari il Gruppo Consiliare “Comunisti Italiani – Centrosinistra per Argelato”, del quale sono il Capogruppo, invita i cittadini a votare SI’, ossia ad abrogare la decisione di istituire la raccolta porta a porta. Perché questa scelta? Innanzitutto perché questa decisione è stata vissuta come una sorta di imposizione fatta ai cittadini, senza tenere conto delle loro esigenze e delle loro difficoltà. Altrove si è agito in modo ben diverso. Un esempio concreto: nel Comune di Monte San Pietro, dove è stato istituito un analogo metodo di raccolta, i funzionari di HERA sono andati a spiegare il nuovo metodo in 43 (quarantatre!) incontri. Ci sono state discussioni, valutazioni, modifiche: la gente ha partecipato attivamente a tale importante decisione. Qui ad Argelato qualcuno deve aver pensato che la popolazione locale fosse fatta solo di persone le quali, dopo qualche mugugno iniziale, si sarebbero placidamente adeguate alla scelta fatta dalla Giunta. Invece questo non è successo: i cittadini di Argelato hanno dimostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che non accettano supinamente nulla, che sono in grado di fare le loro valutazioni e anche di sapersi organizzare in comitati spontanei dove elaborare e proporre alternative qualificate alla raccolta porta a porta. Per quanto mi riguarda non sono pregiudizialmente contrario ad essa; come ho detto in tutte le occasioni lo considero un punto di arrivo tra qualche anno, al quale però giungere attraverso tappe graduali. Qui ad Argelato, invece, si è voluto creare uno sconvolgimento delle abitudini dei cittadini, certo non malsane, visto che con i soli cassonetti si era realizzato un buon 47% di raccolta differenziata, uno dei valori più alti tra tutti i Comuni della provincia di Bologna, a mio avviso intempestivo e, per certi versi, ancora incomprensibile. Ciò che sconcerta e fa molto arrabbiare è che, da parte di chi dovrebbe rappresentare il Comune nella sua interezza, si sia deciso per uno scontro muro contro muro, usando alle assemblee cittadine toni per nulla concilianti, quasi “assolutistici”), permettendo così che passassero messaggi sbagliati come questo: “chi è contro la raccolta porta a porta è contro il Comune”. E’ una cosa molto grave, perché non si tratta di persone che amano fare polemica per sport o per partito preso, ma semplicemente avevano e hanno ancora oggettive difficoltà a poter svolgere tale metodo di raccolta (difficoltà di ordine economico, logistico, anagrafico e quant’altro). Parte dell’Amministrazione comunale potrebbe obiettare che si sono fatti interventi e correzioni anche sostanziali al primitivo progetto, e questo è vero: ma essi vengono recepiti come rattoppi a un errore iniziale di principio, oltre a lasciare il dubbio sul loro essere definitivi o meno, perché vi sono modifiche continue, che generano solo ulteriore confusione. Se un cittadino sbaglia a differenziare, chi paga? Se sbaglia in buona fede perché non ha ricevuto le necessarie informazioni, è giusto che debba pagare molto? Questo clima da “super offerta di lancio”, con tariffe agevolate, quanto durerà? Ho presentato varie interpellanze nell’ultimo anno solare in Consiglio Comunale, chiedendo chiarimenti, spiegazioni e notizie sull’operato di parte dell’Amministrazione e dell’azienda GEOVEST: quasi sempre ho ricevuto risposte generiche e insoddisfacenti (così ho dichiarato praticamente ogni volta che ricevevo la risposta scritta). Ditemi voi: se un componente dell’Amministrazione si trova in questa sgradevole situazione di ricevere informazioni scarse (e sono molto buono a definirle così), come sarà la situazione per un “normale” cittadino? Si è voluto dare una connotazione politicistica e partitocratica alla scelta dei cittadini di costituire il Comitato APA: mai bugia fu più evidente! Ciò che infastidisce è piuttosto il non rispetto della par condicio da parte di chi ha l’obbligo morale e istituzionale di rappresentare TUTTI i cittadini. Prove concrete sono la possibilità per il Comitato PPP, che sostiene il porta a porta, di avere benefici, come l’uso delle sale agevolato e la possibilità di propagandare meglio le proprie istanze, rispetto al Comitato APA. Questo pieghevole è il primo, doveroso passo che viene fatto verso la par condicio: mi auguro vivamente che non sia l’ultimo… Ritengo grave, sbagliato e da condannare l’atteggiamento di coloro che abbandonano i rifiuti per strada: la legittima protesta per una decisione vista come imposizione dall’alto non è di certo quella di sporcare l’ambiente. D’altro canto è grave, sbagliato e da condannare l’atteggiamento di chi fa ritirare i cassonetti per costringere i cittadini a prendere i bidoni per la raccolta porta a porta e poi gli stessi non hanno nemmeno il bidone condominiale: dove li mettono i rifiuti, se li mangiano? Chi si è assunto la responsabilità di governare Argelato ha ottenuto solo, come risultato, una storica spaccatura in due fazioni dei cittadini di questo comune: prima c’era la sensazione che si lavorasse per il bene di tutta la comunità, ora invece molti si sentono in qualche modo traditi e delusi da chi li governa. PER TUTTI QUESTI MOTIVI INVITO I CITTADINI A VOTARE SI’ AL REFERENDUM IL 24 NOVEMBRE: CHI VOTA SI’ NON E’ UN INCIVILE, NON E’ UN NEMICO DEL COMUNE! CHI VOTA SI’ AL REFERENDUM E’ UNA PERSONA CHE VUOLE UN METODO DIVERSO PER
MARIO CORTICELLI Capogruppo Gruppo Consiliare “COMUNISTI ITALIANI – CENTROSINISTRA PER ARGELATO” 17 Novembre 2008
Aggressione naziskin a Bologna, che schifo!BOLOGNA - Quattro attivisti di estrema destra sono stati arrestati dalla Digos per un'aggressione compiuta la scorsa notte, nel pieno centro di Bologna, a due giovani di sinistra, etichettati come 'comunisti'. Prima gli insulti politici, poi il pestaggio: una delle vittime, un 34enne di Catanzaro, e' in condizioni serie all'ospedale Maggiore con il naso e una mascella fratturati e una lesione ad un occhio, un suo amico di 21 anni se l'e' cavata con qualche livido. Gli arrestati sono Luigi Guerzoni, 33 anni, di Bologna e residente nel ravennate, commerciante, Vincenzo Gerardi, 26 anni, operaio di Cento (Ferrara), residente ad Argelato, entrambi gia' noti alle forze dell'ordine; Gunther Xavier Latiano, studente di 25 anni, di S.Giovanni Rotondo (Foggia), residente a Bologna, e Alessandro Malaguti, 20 anni, operaio di S.Giovanni in Persiceto residente a Crevalcore, questi ultimi incensurati. Gerardi, noto con il soprannome di 'miccia', e' imputato a Bologna per associazione per delinquere finalizzata alla discriminazione e all'odio o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionalistici e religiosi, in un processo che vede coinvolti diversi esponenti di gruppi di estrema destra, per episodi avvenuti tra il 2002 e il 2006. Nella stessa inchiesta era finito anche Guerzoni, che e' stato pero' prosciolto all'udienza preliminare, ma ha alle spalle numerosi precedenti di polizia per reati di discriminazione razziale, porto d'armi, fabbricazione di ordigni esplosivi, violenze e minacce a pubblico ufficiale. Guerzoni inoltre fa parte, insieme a Malaguti, del gruppo musicale 'Legittima offesa'; sul proprio sito web il gruppo si definisce 'skinheads-band nazionalista e anticomunista'. Ieri sera i quattro, dalle teste rasate e vestiti con abiti e simboli 'nazi', avevano passato la serata in un locale del centro per festeggiare il compleanno di Guerzoni, insieme ad altri amici, in tutto una decina, fra cui un paio di ragazze. Poco dopo le tre, secondo quanto ha ricostruito la Digos, a pochi passi dalle Due Torri, hanno incrociato l'altro gruppo di giovani, sei-sette ragazzi (in gran parte studenti fuori sede pugliesi e calabresi), che provenivano da piazza S.Stefano dopo una festa di laurea. A scatenare gli insulti (''comunisti di merda'', ''partigiani di merda'') sarebbe stato il loro aspetto: capelli lunghi e soprattutto una chitarra e un bongo, che e' stato subito preso di mira e danneggiato. In due avrebbero reagito alle provocazioni, rispondendo: ''Si' sono comunista e me ne vanto'' e ''Bisogna essere fieri di essere partigiani, i partigiani hanno liberato l'Italia''. Le frasi hanno scatenato la rabbia dei quattro che li hanno colpiti con calci, pugni e bottigliate, ma anche con sedie e sgabelli presi dai gazebo esterni di alcuni locali. Ad avere la peggio e' stato il trentaquattrenne, pestato anche dopo essere caduto a terra. Portato in ambulanza al Maggiore, ha riportato contusioni, fratture e trauma cranico che rendono le sue condizioni gravi. Nel pomeriggio e' stato trasferito, per una consulenza, all'ospedale Bellaria. I quattro naziskin sono stati rintracciati quasi subito dalla polizia, chiamata da un amico dei due ragazzi aggrediti, che ha fermato una Volante. Latiano, che era ancora sul luogo del pestaggio, e' stato fermato immediatamente, mentre gli altri tre sono stati rintracciati poco dopo. La Digos ha gia' sentito diversi testimoni, tra cui il ragazzo ferito in modo lieve, che hanno riconosciuto con certezza i quattro arrestati. Per loro il Pm Gabriella Tavano ha disposto l'accompagnamento in carcere, in attesa dell'udienza di convalida davanti al Gip. 13 Novembre 2008
E' nata!10 Novembre 2008
VIRTUS BOLOGNA: Interrotto il rapporto professionale con Renato PasqualiVirtus Pallacanestro Bologna comunica di aver interrotto il rapporto professionale con Renato Pasquali. |